Gio. Dic 3rd, 2020

Vediamo quali sono i requisiti e quando si potrà beneficiare dell’importo maggiorato, dopo la conversione in Legge del Decreto rilancio diventa effettivo l’aumento dell’importo corrisposto a chi è titolare di una pensione di invalidità al 100%.

Pensioni di invalidità 2020: quando parte l’aumento?

Per effetto di questa modifica a decorrere dal 20 luglio 2020 gli invalidi civili totali potranno godere di un aumento dei relativi trattamenti assistenziali fino a 651,51 euro per 13 mensilità.

Pensioni più alte per gli invalidi civili totali grazie al DL “Agosto” entrato in vigore lo scorso 15 agosto che recepisce la sentenza della Corte Costituzionale numero 152/2020.

Per beneficiare dell’aumento è necessario avere:

Un reddito personale annuo non superiore a 8.469 euro se non coniugati;

Un reddito non superiore a 14.477 euro se coniugati.

Alla valutazione dei requisiti concorrono i redditi di qualsiasi natura tranne l’abitazione, le eventuali pensioni di guerra, le indennità di accompagnamento di ogni tipo e il cosiddetto importo aggiuntivo.

Non ci sono effetti retroattivi riferiti a periodi temporali anteriori al 20 luglio 2020.

Per fare fronte al correttivo il Governo ha stanziato circa 46 milioni di euro per l’anno corrente e gli emolumenti saranno devoluti a partire dal mese di agosto anche se bisognerà attendere che l’Inps aggiorni i sistemi e che provveda a emettere l’apposita circolare attuativa.

Un pensiero su “Pensioni di invalidità 2020: ecco i nuovi importi e i requisiti”
  1. Buonasera. Mio figlio disabile al 100%, dovrebbe usufruire dei previsti aumenti. Premetto che il ragazzo vive in famiglia e come fonte di reddito ha solo la pensione d’invalidità e l’accompagnamento. Ogni anno presento, per lui, la dichiarazione RED.
    Per usufruire di tale aumento, devo seguire una procedura? E se si quale.
    Grazie

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