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Quando il sogno diventa palcoscenico: uno spettacolo che parla al cuore
C’è qualcosa di magico che sta per accadere a Napoli. Qualcosa che sa di fiaba, di musica, di sudore e di lacrime di gioia — il tipo di emozione che solo il teatro sa regalare quando nasce davvero dal basso, dalla gente, dall’anima di una comunità che ha scelto di incontrarsi attraverso l’arte.
Venerdì 19 giugno 2026, alle ore 19:00, il TAN – Teatro Area Nord di Piscinola (Na) aprirà le sue porte per ospitare “Il Paese delle Meraviglie” — “Percorsi espressivi per un viaggio nella memoria e nel castello dei sogni” — e chi avrà la fortuna di esserci porterà con sé qualcosa di difficile da dimenticare.
Un sogno costruito mattone dopo mattone
Questo spettacolo non è nato su un copione prestampato. È nato nelle sale prove, nei pomeriggi di lavoro condiviso, nelle voci che si cercano e si trovano, nei corpi che imparano a muoversi insieme. È il frutto del Laboratorio di Produzione Artistica Cooperante ed Integrata nella Globalità dei Linguaggi, voluto e guidato con dedizione da Giulia Biancardi, Maurizio Der Suchende e Pasquale Biancardi — tre persone che credono fermamente che l’arte non sia un privilegio per pochi, ma un diritto di tutti.
La missione è chiara e bellissima: sviluppare le potenzialità espressive di ogni essere umano, abbattere le barriere, dare voce e corpo a chi spesso non ne ha la possibilità. Teatro, musica e danza che diventano strumenti di libertà e di incontro.
Otto quadri, un viaggio che commuove
Lo spettacolo si dispiega in otto quadri, come le pagine di un libro di fiabe sfogliato lentamente, con cura, con amore. Da Biancaneve a Cappuccetto Rosso, da Robin Hood fino ad Alice nel Paese delle Meraviglie, ogni scena è un mondo a sé, abitato da personaggi veri — persone vere — che hanno messo il cuore su quel palcoscenico.
Si ride, ci si emoziona, ci si lascia trasportare dalla voce di una Sirena, dal passo di due ballerini, dalla chitarra che accompagna Romeo e Giulietta. E poi, nell’ultimo quadro, arriva Alice — e con lei la domanda che questo spettacolo sembra volerci fare: e se il paese delle meraviglie fossimo noi, quando osiamo sognare insieme?
Chi ha reso tutto questo possibile
Dietro ogni sipario che si apre c’è qualcuno che ha lavorato nell’ombra per renderlo possibile. In questo caso, l’A.P.S. “MAMU – Globalità dei Linguaggi” ha creduto in questo progetto fin dall’inizio, sostenuta da partner preziosi come OdV SpecialmenteNoi Onlus, APS Gulliver è in Viaggio, OdV NITAZ e OdV Musica Sport e Cultura. Il progetto è cofinanziato dal PR Campania FSE+ 2021-2027 — un segnale che le istituzioni, quando vogliono, sanno riconoscere il valore del bello e del sociale.
Vieni. È gratuito. È per tutti.
L’ingresso è gratuito. Non ci sono biglietti da acquistare, non ci sono barriere da superare. C’è solo un posto da prenotare — perché il teatro si riempie, e sarebbe un peccato restare fuori.
Per prenotazioni e informazioni: direzionemamu@gmail.com — 333.104.85.09
“Siamo molto felici di accoglierti e fare un viaggio insieme fra le fiabe. Ti aspettiamo!”
Napoli lo sa meglio di chiunque altro: le storie più belle sono quelle che nascono dalla strada, dalla passione, dall’ostinazione di chi non smette di credere che il mondo possa essere — almeno per una sera — un paese delle meraviglie.
Non mancare.
di G.M.

