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Il giovane cuoco oristanese colpito dalla Sla 4 anni fa quando ne aveva solo 18, ha scritto una canzone (“Io sono Paolo”) e la interpreterà grazie all’uso del comunicatore vocale e degli occhi, l’unica parte del corpo che Paolo può muovere.

“Il 5 febbraio mi esibirò come ospite sul palco più prestigioso d’Italia, portando la canzone “io sono Paolo”. Spero che mi seguirete in moltissimi”

Così Paolo Palumbo, dalla Sardegna verso la terra di fiori, a Sanremo: lui è il “guerriero” che non si arrende alla maledetta Sla, quella che ha “legato” il suo corpo al letto ma non è riuscita ad impedirgli di continuare a vivere e a parlare con migliaia di persone, virtuali e non.

Stavolta, lo fa annunciando anche la sua acclamata esibizione sul palco dell’Ariston: eccolo Paolo, nelle due bellissime foto che inneggiano quel sentimento di speranza e di lotta contro un terribile male che non può e non deve imprigionare i malati di Sla e isolarli.

Sardegna Live pubblica queste due immagini, tratte dalla fan page del giovane chef di Oristano e il testo dei post. Forza Paolo!

In nave, ci vediamo il 5 per la mia esibizione. 
Buonasera a tutti, innanzitutto grazie per il vostro affetto e sostegno
🙏🏻 come potete vedere sono in nave, già bello comodo in cabina😅😂 È iniziata ufficialmente l’avventura Sanremese, la nave sta partendo e ci tenevo ad informarvi che sto partendo.. Domattina leggerò i vostri commenti e messaggi e vi aggiorno come sempre  ❤ Mi raccomando continuate a sostenermi, siete il mio carburante. 

Ora in ambulanza da Genova a Sanremo, ci vediamo mercoledì 5 al Festival di Sanremo. Buongiorno a tutti, il viaggio è andato abbastanza bene, c’era un po’ di mare… Ma che ci fai un po’ di mare dopo tutto quello che stiamo facendo??? La nave ha fatto un po’ di ritardo ma tra preparativi e salire in ambulanza si è fatto un po’ tardi… Appena arrivo leggo i vostri tantissimi commenti… Grazie, grazie ancora grazie… Siete la mia carica… Vi abbraccio tutti

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