Rototom People - Otros - 2019
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di Luca Bramanti

Dal 16 al 22 agosto Benicàssim (Spagna) ospita la 31ª edizione del Rototom Sunsplash, che quest’anno, con il motto “The place to be”, si conferma il più importante festival europeo dedicato alla musica reggae dal 1994.
Sette giorni intensi che vanno ben oltre la musica: su un’area di oltre 130.000 mq, il pubblico potrà vivere un’esperienza completa tra aree tematiche, ampia offerta food & beveragespiagge liberecampeggio attrezzato, oltre a dibattiticonferenzeworkshopmercatini e attività artistiche, ricreative e dedicate al benessere.
La presenza di Major Lazer Soundsystem, con le sue contaminazioni elettroniche tra moombahton e dancehall, testimonia l’apertura del festival alle sonorità contemporanee, superando i confini di genere. Accanto a loro, Shenseea e Protoje rappresentano il dinamismo e la proiezione internazionale della scena giamaicana attuale.
Con una media di 200.000 presenze provenienti da tutto il mondo, il Rototom è oggi un vero hub culturale e artistico intergenerazionale, con particolare attenzione alle famiglie. Valori, sostenibilità e intrattenimento si intrecciano in un’offerta strutturata di servizi integrati che da sempre caratterizza la manifestazione.

L’impegno per l’ambiente
Il festival adotta una strategia di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale orientata al raggiungimento della neutralità carbonica. È stato il primo festival in Spagna a ottenere una certificazione delle emissioni di CO₂ che ne attesta l’impronta di carbonio, grazie a un progetto di monitoraggio, misurazione e compensazione delle emissioni sviluppato in collaborazione con partner specializzati e certificato da AENOR.
La riduzione dell’impatto ambientale si traduce in numerose azioni concrete. Il festival ha eliminato completamente le bottiglie di plastica monouso e i bicchieri usa e getta, sostituendoli con contenitori riutilizzabili, e utilizza stoviglie, cannucce e posate compostabili realizzate con materiali biodegradabili. Per favorire ulteriormente la riduzione dei rifiuti plastici, sono stati installati numerosi punti di erogazione di acqua microfiltrata dove il pubblico può riempire borracce e bicchieri riutilizzabili.

Grande attenzione è dedicata anche alla gestione sostenibile delle risorse idriche ed energetiche. Il festival dispone di un sistema di recupero e riutilizzo delle acque provenienti da docce e lavabi, impiegate per alimentare gli scarichi dei servizi igienici. Sul fronte energetico, l’illuminazione dei palchi e di gran parte delle aree è stata convertita alla tecnologia LED, con una significativa riduzione dei consumi, mentre alcuni servizi sono alimentati da pannelli fotovoltaici che garantiscono energia rinnovabile e autosufficiente.
La tutela dell’ambiente si estende anche agli spazi del festival attraverso la piantumazione di centinaia di alberi, che contribuiscono ad aumentare le aree d’ombra e ad assorbire CO₂. Parallelamente vengono promosse iniziative di pulizia delle spiagge, campagne per la corretta raccolta dei mozziconi di sigaretta e sistemi di baratto che favoriscono il riutilizzo di oggetti e alimenti, limitando la produzione di rifiuti.

Il festival promuove inoltre la mobilità sostenibile incentivando l’utilizzo del trasporto pubblico, delle navette dedicate, del car sharing e del noleggio di biciclette per gli spostamenti all’interno dell’area.
Un altro pilastro del progetto riguarda il sostegno all’economia locale e al consumo responsabile. Vengono privilegiati fornitori e prodotti del territorio, sia per la ristorazione sia per gli allestimenti e la logistica, mentre il merchandising è realizzato con cotone biologico certificato, processi produttivi a ridotto impatto ambientale e inchiostri a base d’acqua.
Accanto agli obiettivi ambientali, il festival promuove iniziative di responsabilità sociale, collaborando con associazioni e organizzazioni non governative attraverso raccolte fondi, progetti solidali e campagne contro lo spreco alimentare. In collaborazione con il Banco Alimentare di Castellón, il cibo non consumato durante l’ultima giornata viene recuperato e redistribuito alle persone in difficoltà. Anche la comunicazione è improntata alla sostenibilità, con una progressiva riduzione dell’uso della carta e l’impiego di materiali riciclati.
L’impegno costante verso la sostenibilità ha portato il festival a ottenere il riconoscimento internazionale “A Greener Festival Award”, confermandolo tra gli eventi europei più attenti alla tutela dell’ambiente.

Rototom, non è solo musica
Ogni pomeriggio il festival propone attività culturali per famiglie. MágicoMundo offre uno spazio ispirato alle pedagogie alternative, con aree creative e novità come la Cuentoteca. Accanto, il RototomCircus anima le serate con spettacoli internazionali.
TeenYard è dedicato agli adolescenti, con attività urbane come parkour, basket, graffiti, breaking e workshop rap. Tra i momenti clou, la Batalla de Promesas International Edition, competizione europea per giovani artisti emergenti.
JamKunda celebra la cultura afro con incontri, laboratori, cucina tradizionale e performance artistiche, mentre Pachamama è lo spazio dedicato al benessere e alla sostenibilità, con yoga, danza e attività educative. Il festival si chiude con la cerimonia collettiva “One Love, One Heart”.
Il campeggio rappresenta uno dei punti di forza dell’evento: una vera e propria città temporanea dotata di servizi completi, assistenza sanitaria h24, accessibilità per persone con disabilità, cucine comunitarie e distribuzione gratuita di acqua potabile.

La storia
Nato in Italia, a Gaio di Spilimbergo (PN), il Rototom Sunsplash si è trasferito in Spagna nel 2010, affermandosi negli anni come riferimento internazionale non solo musicale ma anche culturale, ottenendo tra gli altri il patrocinio UNESCO.

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