Sab. Nov 28th, 2020

È tempo di dichiarazioni, tutti ci chiediamo quali sono le spese per invalidi e disabili che quest’anno si possono detrarre nelle dichiarazioni dei redditi? e in quali percentuali?

Possiamo subito affermare che come tutti sapranno esiste la possibilità di avere sconti Irpef più alti nelle dichiarazione dei redditi per chi ha nel proprio nucleo familiare almeno un membro invalido o disabile.

La possibilità di detrazioni Irpef maggiori per chi ha figli a carico portatori di handicap la detrazione  può essere di 1.350 euro, che salgono a 1.620 euro se il figlio ha meno di tre anni, e decresce all’aumentare del reddito.

Le spese che si possono portate in detrazione facendo pagare così meno tasse a tutti coloro che hanno in famiglia un invalido o disabile: spese sanitarie, per cui vale una detrazione del 19% senza limiti di importo e senza franchigia e vale anche se sostenute per familiari a carico;spese per sussidi tecnici ed informatici (pc, telefoni, fax, modem, tablet, tastiere espanse) per agevolare l’autosufficienza e la possibilità di integrazione del disabile;spese sostenute per addetti all’assistenza personale, per cui vale una detrazione del 19% su un massimo di 2.100 euro;spese per l’acquisto del cane-guida per non vedenti, per cui vale una detrazione del 19% (rateizzabile in 4 anni) senza limiti di importo;per i soggetti con menomazioni funzionali permanenti con ridotte o impedite capacità motorie si possono detrarre le spese per l’acquisto di mezzi per accompagnamento, deambulazione, locomozione e sollevamento, come poltrone per inabili, arti artificiali, apparecchi per il contenimento di fratture o ernie e per la correzione di difetti della colonna vertebrale, adattamento di ascensori al trasporto carrozzine, rampe che eliminino barriere architettoniche, pedane di sollevamento, trasporto in ambulanza, acquisto di bici elettriche con pedalata assistita;spese per l’acquisto di veicoli speciali, per cui vale una detrazione del 19% su una spesa massima di 18.075,99 euro per l’adattamento e la manutenzione straordinaria di veicoli adattati in funzione delle limitate capacità motorie permanenti di disabili; veicoli anche non adattati per il trasporto di persone con handicap psichico o mentale che godono di indennità di accompagnamento o con gravi limitazioni alla deambulazione o pluriamputate o per il trasporto di non vedenti e sordi;spese per servizi di interpretariato per non udenti, per cui vale una detrazione del 19% senza limiti di importo;spese per assicurazione caso morte per le persone con disabilità grave per cui vale il limite di detrazione del premio di 750 euro (530 euro per gli altri soggetti);spese mediche e di assistenza, compreso l’acquisto di medicinali, deducibili dal reddito senza limiti di importo.

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