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Cambaire i pneumatici della propria auto o moto quando questi sono usurati è importante sia per viaggiare in sicurezza che per evitare sanzioni ma anche con un occhio ai consumi. In quest’ottica ma per dare un sostegno economico a questo doppio periodo di crisi , Lega, Movimento Cinque Stelle e Forza Italia hanno proposto tre emendamenti per consentire un «bonus gomme» da 200 euro che vada inserito nel Decreto Legge sull’Energia.

A chi spetta il bonus

Il bonus servirebbe per l’acquisto di pneumatici aventi un’etichettatura di classi A o B, ideali per la loro capacità di adererire all’asfalto bagnato. Il beneficio sarebbe concesso a oltre 100mila persone e, secondo quanto trapelato, il governo metterebbe a disposizione una cifra pari a 20 milioni di euro. Sempre secondo le prime indiscrezioni, il reddito Isee non dovrebbe costituire il requisito per poter usufruire dei bonus che sarebbero disponibili a tutti fino ad esaurimento dei fondi ma unicamente per chi vuole effettuare il cambio gomme migliori della classe C1.

Cosa contengono gli emendamenti

«Al fine di conseguire la riduzione di CO2 del trasporto su strada, nonché ridurre l’impatto dell’aumento del prezzo del carburante per i cittadini e accrescere il livello di sicurezza del parco circolante», si legge in un parte del testo degli emendamenti riportato dal Corriere. La scelta del bonus solo per le classi A e B è dovuta alle «peculiarità di queste gomme in relazione sia ai parametri di resistenza al rotolamento sia di aderenza su bagnato»: infatti, secondo analisi specialistiche, questa tipologie di gomme consentono minori consumi di carburante compresi tra il 5 e il 7% e un minore spazio di frenata fino al 30% in meno ispetto ai pneumatici di classe C e di quelle inferiori.

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