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Lavoro, famiglia, tempo libero e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero tante le cose da fare, che richiedono nella maggior parte dei casi anche un esborso di carattere economico non indifferente. A partire dall’alimentazione fino ad arrivare alle bollette di luce e gas, in effetti, sono davvero tanti i costi da dover sostenere.

Riuscire a far fronte alle varie spese, sopratutto in un contesto storico come quello attuale, però, può risultare sempre più difficile. Proprio in tale ambito, pertanto, non può passare inosservata una recente novità resa nota dal governo, ovvero quella di un aumento della pensione di invalidità. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da aspettarsi.

Come si evince da una nota pubblicata in data 7 aprile 2022 sul sito ufficiale del ministro per le disabilità, Erika Stefani, infatti: «Tra i provvedimenti collegati al Documento di Economia e Finanza è stato inserito un ddl che prevede l’adeguamento delle pensioni di invalidità. Abbiamo fortemente voluto tale misura che è intenzionata anche a recepire la sentenza n. 152 della Corte Costituzionale del 23 giugno 2020, la quale ha precisato che un assegno mensile di circa 286 euro è inadeguato».

Per poi aggiungere: «Il mondo delle disabilità attende da tempo tale intervento, che viene incontro alle necessità di tante persone alle quali dovevamo le giuste attenzioni nei provvedimenti urgenti legati alla decisione di Bilancio».

Un aumento che, in base alle ultime informazioni disponibili in merito, dovrebbe diventare effettivo nel periodo compreso fra il 2022 e il 2025. Non resta quindi che attendere e vedere quando i soggetti interessati potranno effettivamente beneficiare di tale aumento tanto atteso.

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