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Le Organizzazioni di Volontariato (ODV) e le Associazioni di Promozione Sociale (APS) iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) devono prestare particolare attenzione alle scadenze previste per il 2025. Entro il 30 giugno 2025, infatti, è obbligatorio aggiornare i propri dati e depositare il bilancio relativo all’anno 2024. Questo adempimento è cruciale per mantenere lo status di Ente del Terzo Settore (ETS) e continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali previste.
Deposito del bilancio 2024: scadenze e modalità
Le ODV e APS devono approvare il bilancio relativo all’anno 2024 entro il 30 aprile 2025, come previsto dallo statuto o dal codice civile, salvo eventuali proroghe. Successivamente, il bilancio deve essere depositato nel RUNTS entro 90 giorni dall’approvazione, quindi entro il 30 giugno 2025 se approvato regolarmente entro aprile.
Cosa deve essere depositato:
1. Bilancio d’esercizio 2024:
– Deve essere redatto nel modello ufficiale previsto dal Ministero del Lavoro, specifico per gli ETS.
– Deve essere presentato in formato PDF/A, firmato digitalmente dal legale rappresentante.
– Per le associazioni con entrate annue superiori a 220.000 euro, è obbligatorio anche il rendiconto gestionale per cassa/accrual.
2. Relazione di missione:
– Obbligatoria per gli ETS con ricavi superiori a 220.000 euro.
3. Bilanci sociali:
– Richiesti per gli ETS con entrate superiori a 1 milione di euro o che gestiscono servizi accreditati.
Come effettuare il deposito
Il deposito del bilancio avviene tramite la piattaforma online del RUNTS, accessibile con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta effettuato l’accesso, è necessario recarsi alla sezione “Adempimenti” e selezionare “Deposito bilancio”.
Sanzioni e rischi in caso di mancato deposito
Il mancato aggiornamento dei dati o il mancato deposito del bilancio entro le scadenze previste può comportare gravi conseguenze per le ODV e APS. Tra queste, la sospensione o la cancellazione dal RUNTS, con la conseguente perdita delle agevolazioni fiscali e dello status di ETS. Inoltre, il RUNTS può avviare una verifica d’ufficio per accertare il rispetto degli obblighi.
Altri aggiornamenti importanti per il 2025
Oltre al deposito del bilancio, le ODV e APS devono prestare attenzione ad altri adempimenti previsti per il 2025:
– Adeguamento statutario:
Le associazioni devono assicurarsi che il proprio statuto sia conforme al Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017).
– Aggiornamento dei dati:
Eventuali variazioni relative al legale rappresentante, alla sede, alle cariche sociali, ecc., devono essere comunicate al RUNTS entro 30 giorni dalla variazione.
Il 2025 si prospetta come un anno cruciale per le ODV e APS iscritte al RUNTS. Il rispetto delle scadenze e degli adempimenti previsti non solo è obbligatorio per legge, ma è anche fondamentale per garantire la trasparenza e la continuità delle attività delle organizzazioni del Terzo Settore. Le associazioni sono quindi invitate a pianificare con anticipo le operazioni necessarie per evitare sanzioni e mantenere il proprio status di ETS.
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