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ROMA — Un invito a fare un passo avanti nel linguaggio e nella cultura: è questo il messaggio della nuova campagna internazionale “Just Evolve” lanciata da CoorDown in occasione della Giornata mondiale della sindrome di Down del 21 marzo.

Al centro dell’iniziativa c’è un film che affronta un tema ancora molto diffuso: l’uso di parole legate alla disabilità come insulto o come espediente per far ridere. Il video, realizzato in collaborazione con l’agenzia newyorkese Small New York, racconta l’incontro tra un giovane con la sindrome di Down e un uomo che rivendica con orgoglio la propria “libertà di espressione”. Nel dialogo emerge con chiarezza il motivo per cui la cosiddetta “parola con la R” — utilizzata in diverse lingue — non dovrebbe più far parte del linguaggio quotidiano.

Secondo l’associazione, così come la società ha abbandonato nel tempo molte abitudini del passato oggi considerate assurde o sbagliate, è possibile fare lo stesso con espressioni offensive legate alla disabilità. “Basta evolversi e andare avanti”, spiega CoorDown in una nota.

L’organizzazione sottolinea che termini come quelli utilizzati per deridere o etichettare le persone con disabilità non sono semplici battute. Quando la disabilità viene usata come insulto o metafora degradante, spiegano gli attivisti, le persone vengono ridotte a stereotipi o a strumenti narrativi. Questo, oltre a rafforzare pregiudizi, può avere conseguenze concrete: alimenta discriminazioni e rende più difficile la piena partecipazione alla vita sociale.

La campagna non si limita al film. Da oggi fino al 21 marzo, i canali social di CoorDown ospitano le testimonianze di persone con disabilità e delle loro famiglie, che raccontano come molte pratiche e mentalità del passato siano state superate e perché sia arrivato il momento di fare un ulteriore passo avanti anche nel linguaggio.

Tra le iniziative lanciate c’è anche un agente di intelligenza artificiale sviluppato dalla società Fairflai. Lo strumento è stato progettato per guidare gli utenti interessati ad approfondire il tema, offrendo informazioni e suggerendo azioni concrete per promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione.

Con “Just Evolve”, il messaggio di CoorDown è chiaro: cambiare il modo in cui si parla della disabilità non è solo una questione di parole, ma un passo fondamentale verso una società più consapevole e inclusiva.

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