Lun. Nov 30th, 2020

Con il decreto-legge 14 agosto 2020 è stato stabilito un aumento delle pensioni di invalidità, o meglio, l’incremento al milione anche per gli invalidi civili dai 18 ai 60 anni, titolari di pensione di inabilità – sempre che siano rispettati determinati requisiti di reddito. Come avevamo avuto modo di ricordare, l’aumento spetta a titolari di:

  1. a) pensione di inabilità (invalidi civili totali, ciechi civili assoluti e sordi) o
  2. b) di pensione di inabilità di cui alla legge n. 222/1984 (inabilità previdenziale)

in entrambi i casi tra i 18 e i 60 anni.

Sono invece esclusi gli invalidi parziali.

Messaggio INPS con istruzioni per il riconoscimento della maggiorazione della pensione di inabilità di cui alla legge n. 222 del 1984 (per coloro che non la ricevono in automatico)

Il testo del messaggio INPS n.3647 del 9 ottobre 2020

circolare-inps-aumento-invalidita Circolare-numero-106-del-23-09-2020


Come specificato dall’INPS nella precedente circolare applicativa (la n. 107 del 2020), nel primo caso l’aumento avviene d’ufficio, mentre nel secondo è necessario presentare domanda. Naturalmente, fermi restando i requisiti previsti di reddito.

  1. a) gli invalidi civili totali, ciechi civili assoluti e sordi che abbiano diritto all’aumento della pensione di inabilità, lo riceveranno ricevono in automatico, senza bisogno di presentare domanda.
  2. b) I titolari di pensione di inabilità prevista dall’articolo 2 della legge 12 giugno 1984, n. 222, devono invece presentare domanda.

Come sempre, il cittadino può avvalersi degli intermediari accreditati, oppure presentare direttamente domanda direttamente accedendo ai servizi online disponibili sul sito www.inps.it, con le credenziali di accesso: in riferimento ai titolari di pensione di inabilità, accedendo al servizio “Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, ECOCERT, APE Sociale e Beneficio precoci”.

In seguito alla preselezione della domanda di Ricostituzione, selezionare la seguente tipologia di Prodotto:

Rispetto alle tempistiche di invio domanda, viene modificata una scadenza che era stata fissata nella precedente circolare n. 107/2020 per poter avere l’aumento già dal 1 agosto (fissata allora per il 9 ottobre). Nel suo nuovo messaggio, l’INPS precisa che per i titolari di pensione di inabilità di cui alla legge n. 222 del 1984 che presentino la domanda di beneficio entro il 30 ottobre 2020, verrà riconosciuta la decorrenza dal 1° agosto 2020, a seguito di espressa richiesta. A tale fine è necessario indicare nel campo ‘Note’ della domanda: “Richiedo il riconoscimento della maggiorazione con decorrenza dal 1° Agosto 2020”.

 

L’INPS precisa inoltre che per i soggetti che risultino titolari sia di prestazione di inabilità ai sensi della legge n. 222 del 1984, che di prestazioni erogate agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi, la ricostituzione dovrà essere effettuata solo dopo il completamento delle lavorazioni centralizzate a favore degli invalidi civili.

L’INPS infine  precisa che, coloro che intendono presentare domanda di pensione di inabilità (sempre ai sensi della legge n. 222 del 1984) possono chiedere la maggiorazione ed il relativo incremento unitamente alla predetta domanda, selezionando sul pannello DICHIARAZIONI, RICHIESTE AGGIUNTIVE, RICHIESTE PRESTAZIONI ACCESSORIE, l’opzione “CHIEDO: l’aumento della pensione, oltre il trattamento minimo, per persone disagiate (incremento al ‘milione’ Legge 448/2001, art. 38) o maggiorazioni sociali”.

Coloro che hanno in corso di definizione una domanda di pensione di inabilità ai sensi della legge n. 222 del 1984 o che hanno pendente il ricorso finalizzato all’accoglimento della medesima domanda, per la quale non sia stata formulata la richiesta aggiuntiva “delle maggiorazioni e dell’incremento al milione”, possono chiedere la maggiorazione e il relativo incremento, accedendo nuovamente alla domanda dalla propria area personale e allegando il modello AP11 prestazioni accessorie entro la predetta data del 30 ottobre 2020, al fine di ottenere il riconoscimento della maggiorazione sociale e del relativo incremento con decorrenza dal 1° Agosto 2020.

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