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Come abbiamo anticipato nell’articolo “Smart working: Nuove priorità e tutele per genitori con figli fino a 12 anni”.

I datori di lavoro devono dare priorità alle richieste di smart working ai lavoratori con figli fino a 12 anni o senza alcun limite di età nel caso di figli disabili con Legge 104. La stessa priorità è riconosciuta ai lavoratori caregiver.

In base alle regole entrate in vigore il 1 aprile, lo smart working per i lavoratori fragili, privati e della pubblica amministrazione, viene prorogato fino al 30 giugno 2022. Questi soggetti hanno diritto a richiedere un impiego “agile” da casa, anche con un cambiamento di mansioni rispetto a quelle abituali.

Il lavoratore può chiedere in ogni momento al datore di lavoro di stipulare un accordo di smart working che gli consenta di lavorare, almeno in parte, al di fuori dei locali aziendali. Trattandosi di un accordo bilaterale, tuttavia, l’accesso allo smart working sarà possibile solo con il consenso di entrambe le parti.

Le novità principaliesposte anche in(queste semplici slide)

Come ribadito più volte nel decreto hanno diritto di priorità per lo Smart working, hanno inoltre priorità nell’accesso al lavoro agile i genitori con figli fino a 12 anni.

Senza nessuna differenza tra il settore pubblico e privato.

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