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L’ondata di calore raggiunge il picco il 28 giugno 2026. Gli esperti dichiarano l’emergenza sanitaria. I dati verificati dalle autorità sanitarie.


18 città italiane in allerta massima.

Il 28 giugno 2026, secondo il bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, 18 capoluoghi italiani sono classificati in bollino rosso (livello 3 – “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute”).

Le città in bollino rosso sono: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Altre 6 città sono in bollino arancione (livello 2): Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trieste.

Questa è la situazione più grave registrata nel sistema di sorveglianza del ministero della Salute tra i 27 capoluoghi monitorati.

Temperature record: da 39 a 41 gradi in Pianura Padana.

Le previsioni meteo per il 28 giugno indicano temperature massime di 39-41°C in Pianura Padana (tra Lombardia ed Emilia Romagna) e 37-39°C nelle zone interne tirreniche, sarde e nel Tavoliere delle Puglie.

A Milano, il 27 giugno sono stati superati i 39 gradi. Nel centro città alle 11.30 del 28 giugno si sfioravano i 37 gradi in viale Marche.
Nel capoluogo lombardo, il ministero della Salute ha istituito un codice calore specifico per il triage nei pronto soccorso di tutta la regione. Sulle terrazze del Duomo di Milano, un punto medico di primo soccorso è attivo dal 15 giugno.

Morti in eccesso in Europa: 1.300 dal 21 giugno.

Dal 21 giugno sono stati registrati più di 1.300 morti in eccesso legate alle alte temperature in Europa, secondo i dati dichiarati dal capo dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus.
L’OMS ha dichiarato che Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra, con un riscaldamento doppio rispetto alla media globale.
L’emergenza caldo interessa 193 milioni di europei con temperature sopra i 35 gradi, secondo i calcoli dell’AFP basati sulle previsioni del Servizio meteorologico tedesco.

Francia: 1.000 morti in più dal 24 giugno.

In Francia, dal 24 giugno si contano circa mille decessi in più rispetto alla media di quel periodo, secondo Santé publique France (l’agenzia nazionale per la salute pubblica francese).
L’aumento dei decessi è particolarmente marcato:
• A domicilio: +40% rispetto alla media
• Negli ospedali: aumento registrato
• Nelle case di cura: aumento registrato
L’85% dei decessi riguarda persone di età pari o superiore a 65 anni.
Inoltre, sono stati registrati 74 morti per annegamento in Francia, in gran parte bambini e adolescenti in cerca di refrigerio.

Pregliasco: “Emergenza sanitaria straordinaria”.

Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell’Università degli Studi di Milano e past president di Anpas, ha dichiarato in merito all’ondata di calore:

“Questa non è più una semplice ondata di caldo estivo, ma un evento sanitario, una vera e propria emergenza sanitaria, che richiede una risposta straordinaria.”
Pregliasco ha evidenziato la necessità di un cambio di approccio nella gestione del fenomeno. Secondo l’esperto, la vera criticità risiede nella continuità del fenomeno, specialmente durante le ore notturne.
Le previsioni meteo indicate da Pregliasco indicano che il picco interesserà l’Italia tra il 28 e il 29 giugno 2026, con valori eccezionali in molte aree del Paese.

Lo studio dell’Economist: 12.000 morti in 3 giorni.

Secondo uno studio pubblicato dal settimanale britannico The Economist, il caldo estremo registrato dal 24 al 26 giugno potrebbe aver causato circa 12.000 decessi in eccesso in Europa.
Lo studio utilizza il “modello Masselot”, sviluppato dallo statistico ed epidemiologo ambientale Pierre Masselot della London School of Hygiene & Tropical Medicine nel 2023, che modella la relazione tra temperatura e mortalità in 854 città europee.
Secondo l’analisi dell’Economist:
• Il tasso di mortalità di Parigi potrebbe aumentare di oltre il 300%
• A Londra il rischio di morte potrebbe aumentare di circa il 200%
• A Milano il rischio potrebbe aumentare del 170%
L’Economist precisa che il calcolo “è imperfetto” perché “non considera fattori come l’umidità, ma tiene parzialmente conto del calore notturno”.

Record di temperatura in tutta Europa.

A Bolzano è stata registrata la notte più calda di giugno negli ultimi 70 anni.
Lo zero termico si mantiene costantemente sopra i 3.000 metri di altitudine sul ghiacciaio della Marmolada da 12 giorni consecutivi.
Nella Repubblica Ceca, il servizio meteorologico ha segnalato il record di 40,9 gradi a Doksany il 27 giugno, battendo un record che resisteva da 14 anni.
In Danimarca è stato registrato il record nazionale assoluto di 36,6 gradi a Odense.

Primo decesso in Italia: turista 82enne a Marina di Grosseto.

Il primo decesso correlato al caldo è stato segnalato in Italia: un turista di 82 anni originario di Roma ha accusato un malore sulla spiaggia di Marina di Grosseto dopo essere uscito dall’acqua, con probabilità correlata alle alte temperature.

Costi economici: fino a 600 euro al mese per famiglia.

Secondo uno studio di Assoutenti, il caldo record comporta un costo fino a quasi 600 euro al mese per famiglia italiana, che include:
• Maggiori consumi energetici
• Spese per l’acqua
• Aumenti dei prezzi di beni e servizi

Quali categorie sono maggiormente a rischio.

Secondo il bollettino ufficiale del ministero della Salute, le popolazioni a rischio durante le ondate di calore sono:
• Persone anziane
• Bambini molto piccoli
• Persone affette da malattie croniche
Il livello rosso (livello 3) indica “condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute”.

Durata prevista dell’ondata.

Secondo le previsioni meteo, l’ondata di caldo continuerà almeno fino al 28-29 giugno 2026, con l’alta pressione che porterà temperature elevate anche negli ultimi giorni di giugno, con picchi fino a 40 gradi.
I modelli meteorologici indicano che l’alta pressione dovrebbe rimanere stabile almeno fino al 30 giugno 2026. Nei giorni successivi è previsto che il caldo si attenui con il passaggio di correnti atlantiche.

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