|
Ascolta articolo
Getting your Trinity Audio player ready...
|
La Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (FISH) ha espresso forte preoccupazione riguardo all’introduzione di dazi doganali su prodotti essenziali per le persone con disabilità. Queste misure rischiano di aumentare i costi di ausili tecnologici, dispositivi medici e altri beni necessari, gravando ulteriormente su individui e famiglie già in difficoltà.
FISH sottolinea come tali politiche commerciali, se non adeguatamente modulate, finiscano per discriminare le persone con disabilità, limitandone l’accesso a strumenti fondamentali per l’autonomia, la cura e l’inclusione sociale. La federazione chiede alle istituzioni europee e nazionali di intervenire per garantire esenzioni o agevolazioni, evitando che i più fragili subiscano le conseguenze di scelte economiche miopi.
«Chiediamo che venga prioritizzato il diritto alla salute e alla partecipazione sociale», dichiara FISH, ribadendo l’importanza di politiche fiscali eque che non aggravino le disuguaglianze. L’appello è rivolto a governi e Unione Europea affinché i bisogni delle persone con disabilità siano considerati in ogni decisione economica e commerciale.