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Due arresti, quattro ai domiciliari e undici divieti di avvicinamento: scoperti abusi e maltrattamenti in un centro per ragazzi fragili, tutti trasferiti in strutture sicure.
Un’indagine della Procura di Cuneo ha portato alla luce gravi episodi di maltrattamenti e violenze ai danni di adolescenti ospitati nella cooperativa sociale Per Mano, nel capoluogo piemontese. I Carabinieri hanno definito le immagini raccolte dalle telecamere come “aberranti”, documentando comportamenti vessatori sia da parte del personale direttivo sia degli operatori.
Le misure cautelari
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha emesso 17 provvedimenti: la direttrice e la coordinatrice della struttura sono state arrestate e trasferite in carcere, quattro dipendenti sono agli arresti domiciliari, mentre undici sono stati sottoposti a divieto di avvicinamento e comunicazione con le persone offese e all’obbligo di firma quotidiana alla polizia giudiziaria.
Un’indagine iniziata nel 2024
Le indagini erano partite a dicembre 2024, dopo segnalazioni su presunti comportamenti violenti del personale verso i ragazzi. Le telecamere installate dagli investigatori hanno confermato le violenze, che hanno colpito in particolare ragazzi con autismo e altre fragilità.
Tra i reati contestati figurano: maltrattamenti, lesioni personali, sequestro di persona, violenza privata e frode nelle pubbliche forniture.
Sequestro della cooperativa
Il GIP ha disposto il sequestro preventivo della struttura, dei beni aziendali e dei conti correnti della cooperativa. Le due responsabili arrestate sono ora presso la Casa circondariale di Torino, mentre gli altri indagati rimangono a disposizione della magistratura.
I ragazzi trasferiti in sicurezza
Al momento dei fatti, la struttura ospitava 18 adolescenti, molti dei quali particolarmente vulnerabili. L’ASL Cuneo 1 ha provveduto a trasferirli immediatamente in strutture sicure, garantendo protezione e assistenza.
Gli inquirenti sottolineano come la fragilità dei giovani non fosse adeguatamente tutelata e proseguono le indagini per chiarire l’intera catena di responsabilità all’interno della cooperativa.