Concorso presidi, il Tar annulla la prova – La sentenza

(Sentenza) – Dopo ore di discussione nel tardo pomeriggio viene annunciata la decisione del Tar. Il concorso per dirigenti scolastici è stato annullato dal Tribunale regionale del Lazio che ha accolto un primo ricorso tra quelli presentati da decine e decine di candidati che avevano denunciato irregolarità nelle prove.

“Il ricorso va accolto – scrivono i giudici amministrativi – a seguito della riconosciuta fondatezza della doglianza che ha contestato la legittimità dell’operato della commissione plenaria nella seduta in cui sono stati fissati i criteri di valutazione, con conseguente annullamento in toto della procedura concorsuale in questione”. Il punto accolto è quello della incompatibilità di tre commissari.

Il Ministero annuncia che farà ricorso contro la decisione del Tar. Fonti Miur fanno sapere che “il ministero sta già predisponendo, con l’Avvocatura dello Stato, appello al Consiglio di Stato”. Il Tar ha accolto il ricorso “sulla base di una censura giudicata infondata dai tecnici del Miur: non sussistevano, secondo il dicastero, i presupposti per la ritenuta incompatibilità di alcuni commissari”.

Un pensiero riguardo “Concorso presidi, il Tar annulla la prova – La sentenza

  • Luglio 3, 2019 in 4:16 am
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    Nel 2011 vi furono,in Lombardia tante anomalie che si segnalarono appena finito la prova selettiva.Le prove vennero rifatte,la selettiva venne abbonata abbassando l’asticella del punteggio che doveva essere raggiunto..,vi fu una sanatoria,gente che non aveva superato l’esame benne ripescata…oggi abbiamo più del 70 Per CENTO di dirigenti burocratico che capiscono solo di far fare progetti, attorniato di gente che esegue gli ordini .La qualità? La conoscenza dei saperi?🙈🙊🙉
    ma di cosa si parla?

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