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Ci sono importanti notizie riguardanti il pagamento della bolletta elettrica. A sorpresa, con numerosi voti favorevoli, è stato approvato alla Camera il nuovo Decreto Energia che prevede uno stop all’addebito in bolletta del canone Rai.

Questa decisione, così come riporta anche il quotidiano Corriere, è nata grazie agli impegni presi con l’Europa tramite il Piano di Ripresa e Resilienza per rilanciare l’economia dopo l’emergenza Covid-19.

Dunque, entrando più nello specifico, si è deciso che il canone rimarrà accorpato ancora per tutto il 2022 alla bolletta della luce, ma dal 2023 ci dovrebbe essere un importante cambiamento per la tassa sulla tv.

 

Inserito nel 2016 come voce nelle utenze elettriche dal governo Renzi e con l’intento di contrastare l’evasione fiscale dell’imposta sui televisori, dal 2023 l’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive tornerà a essere un’imposta gestita in autonomia perché, come sostiene la Ue, non si può chiedere obbligatoriamente ai fornitori di energia di riscuotere oneri non legati al proprio settore di mercato, né quindi ai consumatori di pagare nella stessa bolletta un costo legato ad un servizio diverso.

Il Risultato? Dal prossimo anno più di 22 milioni di italiani che dichiarano di possedere almeno un televisore vedranno alleggerite le bollette di energia di circa 90 euro ed il canone Rai tornerà ad essere pagato come un tempo: tramite il classico bollettino postale.

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