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di L. F.
Le associazioni senza scopo di lucro sono tenute a rispettare una serie di adempimenti contabili e amministrativi per garantire trasparenza e correttezza nella gestione. Tra questi, l’approvazione del bilancio rappresenta un passaggio cruciale, con scadenze precise e conseguenze significative in caso di inadempienza.
Come si convoca l’assemblea per l’approvazione del bilancio?
La convocazione dell’assemblea dei soci deve avvenire in modo formale. Le modalità consentite includono:
– L’affissione dell’avviso nella sede sociale (se previsto dallo statuto);
– L’invio della convocazione via e-mail ai soci, se questa è la modalità di comunicazione abituale;
– La pubblicazione sul sito internet o sui profili social dell’associazione, purché lo statuto lo preveda.
In alcuni casi, può essere richiesto anche ai soci di sottoscrivere la convocazione per presa visione, ma è fondamentale verificare le disposizioni statutarie per evitare irregolarità.
Chi redige e approva il bilancio?
Il Consiglio Direttivo è l’organo incaricato di preparare il bilancio, che deve poi essere sottoposto all’approvazione dell’assemblea dei soci entro e non oltre 4 mesi dalla chiusura dell’anno sociale. Per molte associazioni, ciò significa approvarlo entro il 30 aprile, data che coincide anche con la scadenza per il rendiconto delle raccolte pubbliche di fondi effettuate l’anno precedente.
Pubblicazione sul RUNTS entro il 30 giugno
Oltre all’approvazione del bilancio, le associazioni iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) devono pubblicare il documento contabile entro il 30 giugno sulla piattaforma dedicata. Questo adempimento è obbligatorio per garantire la trasparenza e mantenere la regolare iscrizione al registro.
Cosa succede se il bilancio non viene approvato o pubblicato in tempo?
Il mancato rispetto dei termini può avere conseguenze gravi:
– Scioglimento degli organi sociali (Consiglio Direttivo e Presidente) da parte dell’Agenzia delle Entrate o degli enti di controllo;
– Avvio di nuove elezioni, con possibili sanzioni amministrative;
– Rischio di decadenza dal RUNTS, con perdita di benefici fiscali e impossibilità di accedere a contributi pubblici.
Un monito per le realtà associative
Le associazioni devono prestare massima attenzione a queste scadenze, spesso sottovalutate. Un ritardo nella presentazione del bilancio può compromettere non solo la regolarità dell’ente, ma anche la possibilità di accedere a finanziamenti pubblici o privati.
Prevenire è meglio che curare: verificare lo statuto, pianificare le scadenze e coinvolgere un commercialista esperto in associazioni sono passaggi fondamentali per evitare spiacevoli sorprese.