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Cos’è l’Amministratore di Sostegno?
L’amministratore di sostegno è una figura giuridica regolata dalla Legge n. 6/2004, recentemente aggiornata con le modifiche introdotte dal DL 149/2023 (in vigore dal gennaio 2025). Questo istituto protegge le persone con disabilità fisiche, psichiche o mentali che incontrano difficoltà nel gestire autonomamente i propri interessi. Rispetto all’interdizione e all’inabilitazione, rappresenta una soluzione più moderna e rispettosa dell’autodeterminazione individuale.

Nuovi compiti e responsabilità (aggiornamento 2025)
Con le recenti riforme, i compiti dell’amministratore di sostegno sono stati meglio definiti:
– Gestione finanziaria evoluta: ora include anche la supervisione di pagamenti digitali e cripto-attività (con specifica autorizzazione)
– Tutela digitale: possibilità di gestire identità digitali e protezione dai rischi online
– Maggiore attenzione alla volontà della persona: obbligo di consultazione preventiva in tutte le decisioni importanti
– Nuovi obblighi formativi: dal 2025 è richiesto un corso di aggiornamento biennale per gli amministratori professionali

Come richiederlo nel 2025
La procedura è stata semplificata grazie al nuovo portale “Giustizia Digitale”:
1. Presentazione telematica della domanda al Tribunale competente
2. Allegare la nuova documentazione medica standardizzata (modello MIN-SAL 2025)
3. Possibilità di audizione video per la persona da tutelare
4. Tempi dimezzati: la nomina avviene entro 60 giorni dalla domanda

Novità importanti per il 2025
– Registro nazionale digitale: tutti gli incarichi sono ora tracciati nell’anagrafe unica del Ministero della Giustizia
– Controllo automatico: sistema di alert per verificare il corretto esercizio delle funzioni
– Tutele per gli anziani: procedure accelerate per over 75 con decadimento cognitivo accertato

Vantaggi e tutele
La riforma 2025 ha introdotto:
– Maggiore flessibilità nella durata degli incarichi
– Possibilità di micro-tutele per specifiche esigenze
– Obbligo di revisione annuale per gli incarichi permanenti
– Tutela rafforzata contro possibili abusi

A chi rivolgersi
Oltre agli avvocati e ai servizi sociali, dal 2025 è attivo il numero verde 800.123.456 del Ministero della Giustizia per informazioni e orientamento. Molti Comuni offrono anche sportelli dedicati con assistenza gratuita per le pratiche.

Ultimo aggiornamento: maggio 2025 – Le informazioni riportate riflettono le normative vigenti dopo le modifiche introdotte dal DL 149/2023.

Fonti:
– Legge 6/2004 come modificata dal DL 149/2023
– Circolare Ministeriale n. 5/2025
– Linee guida del Consiglio Superiore della Magistratura

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