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Un episodio di violenza ha scosso la comunità di Cavallino, in provincia di Lecce, dove un uomo di 48 anni affetto da autismo è stato accerchiato e aggredito da un gruppo di ragazzini mentre passeggiava per le strade del paese. La denuncia del fatto è stata condivisa sui social dalla sorella dell’uomo, suscitando una forte reazione di indignazione tra i cittadini e generando un’ondata di solidarietà nei confronti della vittima e della sua famiglia.
Secondo quanto riportato dalla sorella in un post su Facebook, l’uomo stava passeggiando tranquillamente quando è stato avvicinato da un gruppo di ragazzi, presumibilmente minorenni, che lo hanno deriso e colpito con calci alle gambe. L’incidente è avvenuto nei pressi della casa canonica, lasciando l’uomo spaventato e in lacrime.
La sorella ha espresso il suo sdegno: «Siamo nel 2025 – ha scritto – e quasi tutti parliamo di diritti per i disabili e per coloro che hanno difficoltà. Poi trovo mio fratello, un’anima pura, che piange e ha paura di uscire nel suo paese di Cavallino». La donna ha annunciato l’intenzione di denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine e di identificare i responsabili dell’aggressione.
La comunità ha espresso vicinanza alla famiglia dell’uomo. Il gruppo “Cittadini in Movimento Cavallino – Castromediano” ha manifestato solidarietà, sottolineando l’importanza di una rieducazione al rispetto per i soggetti più vulnerabili. Una residente ha commentato: «M. è il ragazzo più pacato e sereno che ci sia. Spero davvero che i responsabili siano rintracciati e puniti».
I familiari e gli amici del 48enne stanno attualmente cercando registrazioni da telecamere di sorveglianza presenti lungo le strade del paese, sperando che possano fornire informazioni utili per identificare i giovani coinvolti nell’aggressione.